Ori and the Blind Forest

Piattaforme: Microsoft Windows, Xbox One, Xbox 360Ori_and_the_Blind_Forest_Logo
Genere: Platform, Avventura, Puzzle
PEGI: 16+
Sviluppatore: Moon Studios
Distributore: Microsoft
Data uscita: 11 marzo 2015

 

Requisiti PC Consigliati dallo Sviluppatore:

Sistema Operativo: Windows 7

Processore:  Intel Core i5 2300 or AMD FX6120

RAM:4 GB

Scheda video: GeForce GTX 550 Ti or Radeon HD 6770

HDD: 8 GB

Connessione Internet: non necessaria

Fonte: Steam

VERSIONE TESTATA DA ISOBEKIM: Patch 3 Steam – Settaggi PC : Bassi – Medi – AltiUltra

Ecco che veniamo catapultati immediatamente nel fantasioso mondo di Nibel, dove faremo la conoscenza del nostro protagonista: Ori, una piccola luce concretizzata sotto forma di esserino, parte di qualcosa di più grande di lui, l’ albero della vita.

Il gioco si presenta da subito come un platform dalle meccaniche molto semplici, comuni a molti titoli dello stesso genere e con qualche assaggio di puzzle in alcune parti del gioco, ma andando avanti capiremo che in realtà ci sarà una evoluzione del personaggio, nelle sue abilità, che non andrà però a rovinare, né  livello di difficoltà, né il gameplay, i quali si evolveranno con noi, e ci sarà permesso fare cose che prima non potevamo permetterci essendo limitati nei nostri movimenti. Questa meccanica di gioco infatti sarà il punto focale su cui si avvolge il gameplay stesso, rendendo quasi il nostro obiettivo finale lo sbloccare tutti i poteri a disposizione. Non ci si dimenticherà però della trama e dell’ ambientazione, le quali dal lato artistico, hanno saputo sbalordire molto. Non quanto per la storia, che anche se molto ben curata, è pur sempre una semplice trama lineare senza alcun tipo di intreccio particolare, quanto soprattutto per per il level design: Grafica e sonoro curati magistralmente, ci immergono quasi totalmente il questo mondo bizzarro grazie a luci, colori, musiche e altro ancora. I livelli sono praticamente inesistenti, infatti tutte le aree di gioco sono collegate tra loro in un unico mondo “Open World” e percorribili senza alcun caricamento, le quali mostrano caratteristiche sempre diverse fra loro,  senza dare al giocatore la sensazione di trovarsi in un luogo in cui si era già stati (Ovviamente in tutto questo la scelta degli scenari e colori la fa da padrone).

Le uniche pecche che ho trovato sono:
Il basso tempo di gioco: che si aggira sulle 8 ore ( 5 ore se siete veramente bravi con il genere ) . E la difficoltà nel gameplay, che per alcuni potrebbe risultare un po’ ostica, o addirittura da rage game, ma che si potrebbe benissimo trascurare se si cerca un gioco con una sfida interessante.

Screenshoot di gioco
Screenshot di gioco

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